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Nel 1846

Schönbein

Christian Schönbein

Nel 1846, lo svizzero Christian Frederich Schönbein (1799–1868) sintetizzò la “nitrocellulosa” combinando le fibre di cotone con un mix di acido nitrico e solforico. Due anni più tardi, un giovane studente di medicina di Boston chiamato John Parker Maynard, formulò un tipo di medicazione compatibile con la pelle umana, simile agli attuali cerotti liquidi, partendo dalla nitrocellulosa di Schönbein e lo chiamò “Collodio” (dal greco Kollōdēs = glutinoso, colloso).

Nel 1850

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Gustave Le Gray

Nel 1850 Gustave Le Gray (1820–1884), propose che la soluzione al collodio del dott. Parker Maynard venisse utilizzata in campo fotografico come mezzo per fissare le sostanze foto sensibili sul vetro.

Nel 1851

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Frederick Scott Archer

Nel marzo del 1851 Frederick Scott Archer (1813–1857), descrisse il procedimento in cui una soluzione di collodio mescolato con specifici sali, era stata applicata su una lastra di vetro al fine di ottenere dei negativi fotografici.

Archer spiegò dettagliatamente il procedimento in tutte le sue fasi, ma a differenza dei fotografi precedenti, non brevettò mai la sua scoperta e morì in povertà qualche anno dopo la sua invenzione